ISIS Leopoldo II di Lorena - GROSSETO
Rete Scuole che Promuovono Salute
Il benessere al centro della nostra scuola
Istituto Statale di Istruzione Superiore «Leopoldo II di Lorena» — Grosseto
Da diversi anni, orgogliosamente parte della rete Scuole che Promuovono Salute, mettiamo il benessere della persona, della comunità e dell'ambiente al centro della nostra offerta formativa.
La nostra forza risiede in una sinergia unica tra indirizzi diversi, uniti da un unico filo conduttore: la cultura della salute e della sostenibilità.
I nostri percorsi
Un ecosistema di benessere
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Agrario (tecnico e professionale)
Promotore di un'alimentazione sana, di filiere sostenibili e del rispetto per l'ambiente.
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Enogastronomia e Ospitalità alberghiera
Orientato alla nutrizione di qualità, alla valorizzazione dei prodotti del territorio e a uno stile di vita sano.
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Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale
Focalizzato sulla cura, l'inclusione e il supporto concreto alla persona.
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Biotecnologico sanitario
Dove la scienza e la ricerca si mettono al servizio della salute e della prevenzione.
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Operatore del Benessere (Estetista)
Dedicato alla cura del sé, all'autostima e all'equilibrio psicofisico.
LA NOSTRA VISIONE
Crediamo che la salute non sia solo assenza di malattia, ma uno stato di benessere completo che si coltiva sui banchi di scuola. Attraverso progetti interdisciplinari, buone pratiche quotidiane e una continua attenzione all'inclusione, formiamo cittadini consapevoli e professionisti capaci di fare della promozione della salute il proprio stile di vita e di lavoro.
Un'esperienza che ha fatto scuola
Star bene si impara insieme
La nostra attenzione alla salute non è solo una dichiarazione d'intenti: è un impegno che produce risultati concreti. Lo racconta un'esperienza che ha cambiato le abitudini dei nostri studenti — e persino delle loro famiglie.
La forza dell'educazione tra pari
Nel 2018 quindici nostri studenti hanno accettato una sfida: imparare a parlare di alcol ai loro coetanei. Non da "esperti", ma da pari — con il linguaggio, la fiducia e l'esempio che solo un compagno di scuola può avere.
È il metodo dell'educazione tra pari (in inglese peer education): chi impara qualcosa lo trasmette agli altri, e il messaggio arriva più forte perché arriva da chi ci somiglia. Guidati da un'educatrice della ASL Toscana Sud-Est e dalla loro insegnante, i ragazzi hanno coinvolto altre tre classi, per un totale di 51 studentesse e studenti.
Risultati che parlano da soli
L'efficacia del percorso è stata misurata con un test scientifico dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, compilato prima e dopo le attività. Il confronto ha sorpreso tutti.
Prima e dopo il percorso
Il cambiamento nelle abitudini dei ragazzi coinvolti.
Numeri così solidi da entrare nel Piano Integrato di Salute di Zona e da rendere questa esperienza una delle poche in Italia a dimostrare, con prove scientifiche, quanto l'educazione tra pari funzioni. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nuova Rassegna di Studi Psichiatrici.
La salute è un contagio positivo: parte dai banchi di scuola e arriva fino a casa.
Un nuovo corso, per tutti gli stili di vita
Da quell'esperienza riparte oggi un impegno più ampio, che allarga lo sguardo dall'alcol a tutto ciò che costruisce il benessere: alimentazione, movimento, fumo, uso delle tecnologie e gioco d'azzardo.
Di nuovo protagonisti gli studenti, insieme a famiglie, servizi e associazioni del territorio. Perché prendersi cura di sé è la prima competenza per il futuro — e si impara meglio quando lo si fa insieme.
L'esperienza qui raccontata è descritta nell'articolo scientifico «Valutazione di un'esperienza di peer education per la prevenzione dell'uso di bevande alcoliche» di G. Corlito, I. Rapetti, C. Santella, M. Toigo, E. Vatti — Nuova Rassegna di Studi Psichiatrici, 2022. Il percorso del 2018 si è svolto in collaborazione con il Centro di Documentazione per gli stili di vita sani, la ASL Toscana Sud-Est e i Club Alcologici Territoriali di Grosseto.
Pubblicato il 26-05-2026
